la differenza va in due sensi
ed i sogni non si decidono mai a morire
neppure a nuoto
in una memoria logicamente adulta
non c'è niente che vale,, tutto è sempre conforme
e poi c'è il problema dell'idiotes che tira dritto
ed invece basterebbe inciampare per pentirsi
Arturo (è un modo di dire) sei ancora
alla ricerca della bellezza incompiuta ?
Certo che il fiato si sventra fino alle lacrime
a vedere certe Madonne da sempre con volti meravigliosi
"Piene di grazia"
accomodarsi sui più privilegiati banchi di chiesa
e nell'arte, qualche regina o nobildonna
e nei secoli dei secoli, con pennello o scalpello,
vergini, angeli, madri coi bambini e amanti
Così la bella smorfiosetta che è creatura superba e sublime,
che in altro spazio di un altro tempo dardeggia con gli occhi,
ha un bell'ancheggiare.
Il cesto del pane sta sulla testa e la vedi passare
camminare sul ponte per vent'anni
e camminando sul ponte fa sempre solo venti metri
altalena di andata e ritorno
in un verso e nell'altro,, cantando
e poi bella si siede e tutti che vanno con i secchi
profumati pieni di petali, e passi passi passi
non ricordo di essermi ricordato nient'altro che passi
dice Ritsos: la strada per la bellezza, è come un ponte
la nebbia è già fitta sulle scale dell'alba
e la tua solitudine,, è solo l'isolamento dall'universo
la bellezza non muore mai, talvolta si incontra (s')
come i direttori dei musei nelle sale
un privilegio per l'immortalità
e questo è tutto, mi pare
.