il tempo si è ammalato, la membrana si è rotta, i ricordi fuoriescono e si perdono e con loro l'intera vagonata delle stronzate sensibili
– no pulse –
cuore assoluto della poesia,,
fatto a pezzi e sbranato, buono per essere mangiato
per altri mille anni ancora
per tutto settembre del 2011 ho pensato di scrivere una poesia d'amore,
e poi anche per tutto ottobre e novembre e dicembre.
A pensarci bene era da tutto il 2011 che volevo farlo,
però gli eventi climatici hanno preso il sopravvento
il calore innaturale, il freddo innaturale, la pioggia-pioggia innaturale
ed ho cominciato a pensare se davvero fosse stata deviata
la corrente del golfo.
Così svelto passa il tempo della meditazione, la memoria svanisce
e la mia bella poesia d'amore è andata a farsi friggere.
L'archeologia del futuro è la rabbia,, oppure ?
ed invece dappertutto c'è una lista di uomini morti
segnati dalla preoccupazione ed invece-invece
dovrei essere io a lutto per la perdita della mia poesia
Potrei scrivere una poesia meteorologica: alta pressione
bassa pressione, violenza del vento, aria ed aria marina fredda
estate che si forma dopo la primavera, e poi
pioggia che sibila la pioggia, ecc ecc
Sfoggio rabbia ma ogni giorno scopro qualcosa di buono
Ieri: la tenerezza
Oggi,, dopo molto tempo Celan cammina nel lungo Senna
alla domanda cos'è la vita dice: non sono un interprete
ma una parte di quanto interpretato
.
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