E' nel terzo o nel quarto girone che uno si domanda
a che vale sapere di calcolo di ponti di molecole
e di infezioni senza neppure saper (per paradigma ridotto) entrare in-se-stesso
che liberarsi dalle antiche catene non è semplicemente farsi di catene
o di birra o di coca-cola o di coca e birra come uno slogan del Vangelo
ma di liberarsi -per ogni e non di ogni- superbo mito che c'è,
per ogni cielo di pietra, serve una morte provvisoria
Arrendersi per forza di cose alle cose, quante ne affiorano magari la sera
o nella dinamica marcia diurna che intenerisce il cuore,
che io ed io insomma riflettiamo sul rapido allargarsi
della sfera riflessiva.
L'uomo ha pensato se stesso nelle opere in cui appare,
per dirla come alla fine di una commedia - io c'ero -
e così l'innalzare la natura al giusto grado di leggerezza
è per non negare di essere stato generato e non creato
eppure se si muove in atri luoghi o stati di luogo e non di moto a luogo
tutto ciò che è a monte scende a valle e si pone al centro
ma un po' più in alto perché il contrario di alto è misero
e non basso o piccolo, o sotto.
Nell'alto di Osanna soave viveva nel senso diventato momento
mentre intatte forme di vita raccontavano
di grandi occhi senza ciglia e di labbra sigillate
dove la parola am...e passa senza suono in tempi di interminabili
domeniche
.