a punti si, a punti no
c'è una smacchiatura sul palazzo

bellezza invisibile che supera ogni comprensione

dondolano rami e foglie, in caldo cortile del regno (umano)
il giorno secondo del mese di agosto 1991
nello spazio mente universo coscienza
le parole da ogni loro via ad illuminare le fatiche
sembrano strofinarsi le une con le altre e stimolare forti emozioni
metà appese, l'altra metà perdute in qualche avvallamento
e fuori città,, ciuff ciuff tutti in processione

l'universo è vuoto
c'è un buco nell'universo,
grazia divina o puttana o madama che sia,
non c'è più un centro
è ora di sognare

Ma il sognante me
né Uomo, né Leone, né Dio
ha nel ventre un'unica nascita
ciò che è la mia stessa natura
entra il sole, sole, il sole
nel corpo attraverso i  miei occhi
non sono cattivo,, non uccidetemi