Primo: la poesia ama farsi ascoltare
Secondo: la poesia ama nascondersi

nella prospettiva "tuo volto", nell'elenco delle cose, il deserto
nei vetri della mia vita camminavo la sera (era o ero,, nel 2008)
l'universo è vuoto, la bellezza invisibile, l'uomo guarda
guarda dove ? dove una madre canta,
dove l'umana sensazione di diventare D'Io si stacca dal corpo
Intossicato di poesia e di poco altro ancora, sto col due di picche
- Non morto -
su e giù per le scale, felice altro che non sei
un pensiero in rivolta mette insieme parole che si amano
povero genio nostalgico, già tra le pareti di una tomba
vedi il tuo limite,, corpo&immagine
In breve,, avere un anima è un lusso
e poi se leggo viola può darsi che veda viola
ma se scrivo viola è tutta un'altra cosa
è inquietudine di non poter vedere dopo
perché il futuro esiste, non sono le mie ossessioni
né la rosa che si è fusa nel vetro, è essere qui,
essere là non essere né qui né là, è per ore viaggiare
a piedi o a dorso di mulo nel Marocco Occidentale
Dove diavolo era NIzza ? Tutti verremo sommersi
offrimi un azzurro,, o qualcosa oltre


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