una delle cose più stupefacenti è la coperta dell'invisibilità,, funziona così: ti siedi su un divano e ti butti addosso la coperta, ti passano davanti indifferenti nell'ordine, un cane con il suo padrone, una macchina anzi due, sette zaini che vanno a scuola, le ragazze con la valigia. Alzi gli occhi e passano le nuvole, cieli e pianeti, tutta l'umanità che sale a dio, indifferentemente.
Allora mi metto in piedi sul muretto e mi pare di farli ridere, do un altro colpo con il piede a terra come un chitarrista prima dell'assolo. Ma no dai, non mi viziare con queste speciali giornate dove non escludo di profanare i tuoi pensieri, perché ad essere buoni ci si rimette anche la camicia e poi tutta questa cazza di abitudine del non essere né uomo né uovo, né pianta, la tua lingua di fuoco. Sei come il pane quando ce lo danno da soldato o da sirena o in sagoma di casa o di pesce
C'è una guerra e non ti accorgi, dici, dai però, fai una scelta, tanto ogni scelta è quella giusta, come ogni vita è la vita giusta. Penso che ci sia prima di fare certe cose, un rilascio di sostanze che corrispondono ad un segnale genetico complementare, scegliamo in base ad un ricordo primordiale sedimentato nel nostro cervello, anche questa è una delle cose più stupefacenti. Ecco tutto quello che faccio ha profondo significato come quello di mungere una vacca.
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