È ora d'interrogarsi, di colmare i vuoti
Ci sono bellezze corteggiatissime
da mettersi in coda
Incantesimi soffocati troppo spesso in una stretta
e vite fitte di errori e di illuminazioni
autodistruzioni e poesie sublimi
La contraddittoria impulsività 
voglia di vivere una vita fulminante 
e figlie,, due, dolcissime
luoghi ricorrenti,, pensieri ricorrenti
C'era una volta il west
e nuvole di gas freddo, come le nebbie all'origine dell'universo
e c'erano le facce feroci delle bestie
ora quelle dei soliti noti
un golf azzurro disegna sul vetro l'angelo custode
il termine estremo 
il grande dunque
io capotreno arrivato in una gelida notte di luna 
il treno va su, si sposta lento tra le rovine
umani come merce e tentativi di coinvolgere e secolarizzare 
hanno messo il cappotto e il berretto
nella grande cucina la famiglia aspetta 

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