dorme l'ansia nel cuore, che dorme come un cuore
Mi sono alzato presto stamattina
per strada bisbigli, passi e tacchi di galline
che salgono le scale
il sole scalda le pietre
hanno messo l'impalcatura in via dei Baullari
ma il caffè al tavolo costa sempre 3euro e venti
Più tardi si dirà che furono proprio le vele
dell'impalcatura a far muovere il palazzo
come nella miglior sceneggiatura di un monty python
riducendo la distanza con i francesi che emisero
una nota ufficiale di protesta.
Il palazzo si muove e va ad incastrarsi nella parte est
dell'ambasciata. Colpa delle coperture. Delle vele di juta indiana
acquistate dalla ditta di manutenzione a basso costo
il che, in contemporanea con l'altro fatto dei marinai della Lexie,
fece subito nascere il dubbio del complotto.
Le indagini furono quindi indirizzate sul musicista di piazza,
emigrato da terre che non hanno ancora un nome
E giù tutti a cercare una relazione tra il segno e la cosa
e nessuno a guardare i suoi occhi tristi.
Ci sono cose che non possono essere nominate,, come la verità
Taci taci,, mi fa la voce dell'Ufficialità, bisogna deludere
e saltare sulle braci. Ci sono cose apocalittiche, e non di questa storia
che mi ostino a raccontare
Nel frattempo il bambino sensitivo che cammina sulla sinistra
pensa al prete che gli cammina davanti, al vestire tutti uguali
che fa degli uomini dei morti
(l'ispirazione letteraria e la fondazione assurda del poema)
Continuo a guardare i film di Godard
e l'auto che corre
.
.
Etichette:
Quotidiano