Per quel che verrà
pare diluviasse
dal tubo troncato fisso nell'aria, acqua
che uno parrebbe (a) chiedersi
come è che possa uscire un acqua mai entrata

Spruzzi da chiudere gli occhi, che bagnano a dirotto
che vai a capire dov'è l'origine
e ce ne vuole di Dio e facce sporche
per conoscere il meccanismo micidiale
che bagna,, esonda acqua che esce senza apparente motivo
buchi nella rete che ogni tre litri immessi
se ne disperde uno che fradicia anche il silenzio,
E cinquemila kilo metri di tubi che frullano gocce
e gocce che frullano numeri come una calcolatrice

(sebbene le parole debbano uscire dalla bocca, a volte escono dal naso e dagli occhi, spaccano il cranio ed escono dall'osso e le rozze menti dalle doppie soluzioni non ne capisco le ragioni
le cose comunque sia finiranno e tutti (eD'Io) avremo altro da fare)