ecco,, poi metti che ci vuole il buio per ricordare le cose
e mentre penso che è una coglionata, la ragazza difronte si accende dentro
una vampa di luce esce dagli occhi, e tutti si sentono mancare il pavimento
stanno cadendo, giù giù giù, il lampo accecante cancella via la stanza
e i volti in attesa
così bella, così violenta, così fragile, così beffarda
succedeva e questo era
e la ragazza taceva
e la gente non si lamentava
e la stanza era là aspettava, pareti soleggiate bellezza percossa
in lacrime non contenute,, peggio di fontane dimenticate