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atassia, chimica, schiavi tu, pentagono, spirito del sogno che danza come il sè temuto che arretra per poi esaltare proprio malgrado le immagini o come quegli occhi delicati azzurri tutto cenere e costole (che toccavo con il pollice) e sopra più sopra palpebre come paraurti, e sotto la vista,, bocca (toccata una o due volte) tutto cenere e calore del petto, braccio bicipite (con sopra buzz) palma d'uomo tutto cenere di nuovo, cose belle, sensibilissima bilancia che registra ogni timore,, dall'Alpe alle Piramidi una solida massa di cieli in equilibrio su un filo d'aria ma non credo sia un sospiro lento di un corpo e quei pesci che imploravano l'oceano (e io che andavo al loro posto) qualcuno nuotava come se avesse perso la rotta poi non ricordo il resto del sogno -perduto - al risveglio del mattino - tutto andato via per sempre -